Giancarlo Marostica
NPI - Az. USL cittą di Bologna Coord. Polo Multifunzionale Disabilitą

Claudio Bitelli
Ingegnere - AIAS Bologna onlus Resp. Centro Regionale Ausili

PRESENTAZIONE DEL PROGETTO POLO MULTIFUNZIONALE PER LE DISABILITA' "CORTE RONCATI"

L'idea del Polo Multifunzionale per le Disabilità è nata nel 1998, per collegare in rete più centri ad elevata competenza e specializzazione nel campo delle disabilità, in particolare nella fascia dell'età evolutiva. I centri del Polo, già operanti da tempo, troveranno una sede comune in "Corte Roncati", insieme ad altri servizi: la struttura è localizzata in un'ala dell'ex ospedale Roncati di Via S. Isaia 90 ed è per l'appunto disposta a "corte", elemento che richiama fortemente il concetto di integrazione.
Corte Roncati vuole essere un aiuto alla persona disabile per allontanarsi il più possibile dalla situazione di malattia/disabilità/isolamento, verso uno stato di maggiore salute/abilità/partecipazione. E' qualcosa di più di un insieme di servizi: la sua realizzazione é tesa a favorire i processi di riabilitazione e integrazione sociale delle persone disabili, attraverso un progetto imperniato a tutti livelli sul concetto-chiave di "integrazione di risorse" economiche, progettuali e gestionali.
Sul piano operativo, Corte Roncati è luogo di sinergie funzionali: i centri che vi operano mirano ad attuare interventi integrati, per fornire alle persone disabili opportunità di percorsi che, a partire dall'approfondimento diagnostico e dalla valutazione funzionale, si sviluppino attraverso proposte riabilitative, di ausili e di soluzioni per l'autonomia.
Un presupposto fondamentale del progetto è un elevato livello di interazione-integrazione anche con gli altri enti e istituzioni del territorio, in primis con il Comune, la Provincia, l'Università di Bologna e il MIUR-CSA (ex provveditorato agli Studi).
E' importante sottolineare che il progetto è sostenuto dalla collaborazione fra istituzioni pubbliche e private. L'impegno economico è sostenuto dall'Azienda USL Città di Bologna, dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, mentre alla progettazione ha contribuito anche AIAS Bologna onlus, ente gestore di alcuni dei servizi del Polo Multifunzionale.

LE STRUTTURE DI CORTE RONCATI

Corte Roncati riunisce sei strutture:

Ospita inoltre:


CENTRO DISABILITA' NEUROMOTORIE INFANTILI

Il CDNIn è un servizio di 2°livello rivolto a tutti i soggetti affetti da patologia disabilitante cronica in età evolutiva e divenuti adulti. Si occupa dell'approfondimento diagnostico, della prognosi e dell'individuazione degli obiettivi del progetto riabilitativo e di autonomia.

Il CDNIn ricerca l' "autonomia possibile" per ogni soggetto anche attraverso la scelta di ausili (per comunicazione, spostamento, postura) e di ortesi personalizzati, in collaborazione con gli altri centri del Polo Multifuzionale per le Disabilità; elabora inoltre proposte per l'eliminazione di barriere strutturali a casa, a scuola e nel posto di lavoro.

Fornisce consulenze per gli interventi di chirurgia funzionale, condotti dall'équipe della Divisione di Chirurgia Pediatrica dell'Ospedale Maggiore di Bologna, finalizzati a prevenire o correggere deformità nei piccoli; collabora con l'équipe della 9° Divisione Ch. dello IOR per l'indicazione chirurgica nei pazienti divenuti adulti e con l'èquipe della Unità Terapia Intensiva Neonatale della Maternità di Villa Erbosa per la prognosi neuro-evolutiva dei neonati a rischio.
Rende sistematiche le proprie esperienze attraverso la ricerca e le restituisce, rielaborate in forma didattica, rivolgendosi a professionisti provenienti da tutta Italia.


CENTRO AUSILI TECNOLOGICI

Il CAT si occupa della proposta di ausili ad elevata tecnologia per l'autonomia e la qualità della vita delle persone disabili. Le principali aree di intervento sono la comunicazione, il controllo ambientale, il gioco, negli ambiti della vita familiare, dell'integrazione sociale, scolastica e lavorativa.

Si rivolge alle persone con disabilità motoria e multipla, alle loro famiglie e agli operatori specializzati della riabilitazione, della scuola e del sociale; si relaziona con le aziende del mercato degli ausili e con le realtà della ricerca.

Attraverso una èquipe multidisciplinare, il CAT svolge attività di consulenza: consulenze di valutazione ausili (in collaborazioni con i centri nel Polo Multifunzionale Disabilità); consulenze di approfondimento su aspetti tecnici, educativi e e metodologici. Le attività di supporto all'inserimento dell'ausilio nella situazione di vita comprendono: il prestito di ausili, l'addestramento all'uso, gli interventi educativi e le personalizzazioni tecniche necessarie. Il CAT svolge inoltre attività di formazione per gli operatori professionali; effettua ricerche su temi tecnici e metodologici legati agli ausili; raccoglie, produce e diffonde informazioni e documentazione, anche attraverso propri canali telematici.


CENTRO DISABILITÀ LINGUISTICHE E COGNITIVE IN ETÀ EVOLUTIVA

Il CRDLC è un servizio di secondo livello che effettua approfondimento diagnostico in ambito neuropsicologico, rivolto a soggetti in età evolutiva (0-18 anni). Si occupa di progettazione teorico-pratica degli interventi riabilitativi nel campo dei disturbi cognitivi, del linguaggio e dell'apprendimento.

Fornisce consulenze cliniche e di indirizzo riabilitativo ai professionisti di area pubblica e privata. In particolare collabora per approfondimenti diagnostici con le équipes di Neuropsichiatria degli Ospedali Maggiore e S. Orsola di Bologna.

Svolge attività di ricerca e di sperimentazione riabilitativa negli ambiti di competenza, in collaborazione anche con altre agenzie pubbliche (CNR, Istituti Universitari, ecc.) e private che perseguono istituzionalmente gli stessi fini.

Promuove e organizza attività di formazione e di aggiornamento professionale degli operatori sanitari della Regione Emilia-Romagna e del territorio nazionale, quale strumento di miglioramento e valorizzazione delle specifiche professionalità e della cultura organizzativa.

CENTRO REGIONALE AUSILI

Il Centro Regionale Ausili, istituito dalla Regione Emilia-Romagna in attuazione della L. R. n.29/'97, è il centro di riferimento tecnico per l'informazione, la consulenza, la valutazione e la ricerca sui presidi e ausili per i disabili. Il CRA affronta le problematiche legate all'informazione, alla proposta e all'uso degli ausili per l'autonomia, focalizzando in particolare sugli ambiti: mobilità, trasferimenti posturali, vita quotidiana, cura della persona, accessibilità, adattamenti della casa.

Il CRA si rivolge prioritariamente agli operatori professionali dei servizi socio-sanitari chiamati a gestire progetti riabilitativi o d'inserimento sociale, lavorativo e scolastico; fornisce prestazioni alle persone disabili, in rapporto con i servizi di riferimento; collabora con le istituzioni ed è in rete con altri centri e servizi specializzati sugli ausili.

Presso il Centro è allestita un'ampia mostra permanente di ausili e soluzioni che consentono prove e valutazioni. Le principali attività svolte sono: informazione su ausili, mercato, legislazione e servizi (con banche dati, Internet e servizio documentazione); consulenza approfondita con valutazioni di ausili a supporto del progetto riabilitativo; aggiornamento e formazione degli operatori professionali tramite corsi e seminari; studio di modelli e rete regionale di servizi ausili.


APPARTAMENTI DOMOTIZZATI

Corte Roncati ospita due appartamenti adattati alle esigenze delle persone con disabilità, allo scopo di consentire la sperimentazione di soluzioni per l'autonomia, il benessere e la sicurezza anche attraverso esperienze residenziali. Gli ambienti sono accessibili, con mobilio adeguato, con la presenza di ausili e tecnologie rivolti in primis alla persona disabile, ma anche a coloro che vivono con essa. Gli appartamenti implementano le più avanzate tecnologie domotiche e sono progettati come una sorta di "laboratorio flessibile", in cui installare dispositivi costantemente aggiornati. Particolare attenzione è rivolta alla scelta di soluzioni efficaci ma al contempo versatili e facilmente riproducibili al domicilio dell'utente.

I due appartamenti sono rivolti a diverse tipologie di utenza: l'uno a persone con disabilità severe, caratterizzato da una forte componente di adattamenti ambientali, automazioni e ausili; l'altro rivolto a persone anziane o con disabilità medio-lievi sia sul piano motorio che cognitivo, dove l'impatto della tecnologia é discreto e "nascosto", a vantaggio della massima semplicità d'uso.

La progettazione fa riferimento alle esperienze italiane più recenti e significative, in particolare a quella di Casa Amica dell'AIAS Bologna, attiva dal 1999. Gli appartamenti sono una risorsa di riferimento per progetti e attività formative sui temi legati alla domotica e alla disabilità.

AREA VERDE

L'area verde multifunzionale si colloca all'interno del progetto come sesta struttura "polivalente", come uno spazio che tiene conto delle molteplici esigenze dei centri che si affacciano nell'area cortiliva. Più che un giardino, è stata pensata come un "laboratorio" in cui sperimentare attività riabilitative, valutazioni ed esperienze, nonchè come un'area attrezzata per trasferire in campo aperto attività normalmente svolte all'interno delle strutture.

L'elemento accentratore del progetto e' la "sfera", spazio plurifunzionale in cui vengono svolte attività didattiche ed eventi. Intorno ad essa le varie aree tematiche consentono agli operatori e agli utenti di poter sperimentare percorsi, ausili e soluzioni per: la mobilità (percorsi nelle varie forme e pendenze), l'attività ludica (ghiochi all'aperto accessibili), l'autonomia nei trasferimenti per e dall'automobile (area di parcheggio attrezzata), l'orientamento (percorsi con segnaletica tattile, visiva e acustica), le stimolazioni sensoriali legate agli elementi della natura.

Un'area a parte, ma collegata a quella centrale da un percorso chiaramente leggibile, viene destinata all'ortoterapia, ed una terza area al relax e al benessere.

CENNI STORICI E INTERVENTO EDILIZIO

Del complesso di via S.Isaia 90, si hanno notizie sin dal 1237. La struttura negli anni si è ampliata e trasformata: è stata chiesa, convento, caserma e ospedale psichiatrico, ed oggi ospita servizi dell'Az. USL città di Bologna.
Il progetto di intervento di "Corte Roncati" viene effettuato in un'ala edificata dall'ottocento, che ospitava servizi e locali tecnici: lavanderia, cucina, mensa, magazzini, officine, centrale termica si affacciano tutti in maniera disorganica su un cortile interno.
Il recupero di una struttura a corte per accogliere il nuovo Polo Multifunzionale per le Disabilità, vuole ricreare quell'atmosfera tipica di una tipologia architettonica che favorisca l'integrazione sociale e dei servizi. L'introduzione di un porticato leggero che collega tutte le varie strutture e l'uniformità dei prospetti che si affacciano sul cortile favoriscono il raggiungimento di questo scopo.
Tutti gli edifici vengono ristrutturati secondo criteri tesi a garantire la massima fruibilità degli spazi e dei percorsi; l'impiantistica è progettata secondo la filosofia della "building automation".
Una attenta progettazione di tre zone verdi destinate a scopi didattici, di sperimentazione e di relax, collegate tra loro da percorsi pedonali e visivi che attraversano la struttura della corte, tende ad integrare ulteriormente il complesso.

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