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Piano sociale e sanitario

Rapporto di analisi: "I nuovi strumenti della programmazione regionale: la sfida del profilo di comunità e dell'atto di indirizzo e coordinamento triennale"



Copertina del Volume
Una foto della regione: dalla demografia al lavoro, dagli anziani ai disabili, dai minori alla famiglia. E poi un altro scatto, per ritrarre come i servizi stanno rispondendo, territorio per territorio, a questi cambiamenti, per costruire, grazie ai nuovi strumenti di programmazione, un welfare a misura dell´Emilia-Romagna del futuro. Scattare queste immagini è il compito del volume che la Regione ha realizzato sintetizzando i Profili di comunità e gli Atti di indirizzo triennali elaborati nei mesi scorsi dalle Conferenze territoriali sociali e sanitarie.

Come ci si arriva? Il nuovo sistema integrato di programmazione prevede alla base un atto della Regione, il Piano sociale e sanitario, che ha durata triennale. Tenendo conto delle priorità, le Conferenze territoriali elaborano - in base anche ai risultati emersi dal Profilo di comunità - l´Atto di indirizzo e coordinamento, sempre triennale. Da questo discendono due atti: il Piano di Zona elaborato in sede di Comitato di Distretto (che si concretizzerà con un Programma attuativo annuale) e il Piano attuativo locale redatto dall´Ausl (che si concretizzerà a sua volta con il Piano annuale delle azioni e budget). I Profili di comunità e gli Atti di indirizzo triennali svolgono dunque il ruolo di cerniera tra la programmazione regionale e quella territoriale. 

Obiettivo prioritario, la persona con i suoi bisogni inserita all’interno di una rete di servizi. E fondamentale, per rispondere ad una domanda sempre più complessa, diventa quindi il livello dei Profili di comunità e degli Atti di indirizzo triennali, il cui processo di costruzione ha consentito di attivare sinergie, relazioni, capacità organizzativa dei territori, valorizzazione delle buone pratiche. Un lavoro che ha già saputo mettere in luce alcuni elementi critici, dalla consapevolezza del ruolo ricoperto dai diversi attori ai tempi necessari per sviluppare processi più partecipati da tutte le forze sociali, dalla tipologia di dati da raccogliere alla loro lettura fino all’interpretazione delle informazioni.

INDICE DEL VOLUME:

Presentazione
Cap. 1 - L’analisi dei profili di comunità e degli atti di indirizzo e coordinamento triennali: obiettivi e impostazione
Cap. 2 - Profilo di comunità e atto di indirizzo e coordinamento triennale: i processi
Cap. 3 - metodi e pratiche per la stesura dei profili di comunità: stili a confronto
Cap. 4 - La comunità in cui viviamo
Cap. 5 - Servizi, risorse, domanda espressa e soddisfatta
Cap. 6 - Le indicazioni per la programmazione
Cap. 7 - Note di sintesi per una valutazione
Allegato 1 - Servizi, risorse, domanda espressa e soddisfatta: il dettaglio dei Profili di comunità
Allegato 2 - Indicazioni per la costruzione del Profilo di Comunità (20 maggio 2008)


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