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Progetto regionale Sportelli informativi e mediazione culturale per detenuti

Proponiamo una breve descrizione del Progetto regionale Sportelli informativi e mediazione culturale per detenuti. In fondo pagina i link alle schede sugli sportelli aperti in ogni Istituto penitenziario e una ricca documentazione formativa sul ruolo del mediatore interculturale in carcere.

Per informazioni:
Direzione Generale Sanità e Politiche Sociali
Servizio Politiche per l´Accoglienza e l´Integrazione sociale
tel. 051-6397485 051-6397486 - Segrspa@regione.emilia-romagna.it

Il Progetto: breve descrizione

La situazione carceraria italiana negli ultimi anni ha subito una forte evoluzione dovuta soprattutto al progressivo aumento del numero di detenuti stranieri.

In Emilia-Romagna circa il 50 per cento della popolazione carceraria è formato da detenuti stranieri; in alcune realtà penitenziarie la percentuale è addirittura maggiore. Per far fronte a questa situazione la Regione Emilia-Romagna in collaborazione con gli Enti Locali ed il privato sociale, dal ´98 (vedi link al protocollo d´intesa) ha promosso un progetto per favorire l´integrazione socio-culturale degli immigrati detenuti e valorizzare e qualificare l´attività degli operatori penitenziari.

Il progetto è il frutto della collaborazione tra la Regione Emilia-Romagna, il Provveditorato dell´amministrazione penitenziaria, il Centro studio analisi psicologia e Sociologia applicate e i Comuni sedi di carcere.

Il progetto si è articolato su due livelli.

Il primo ha portato, dopo una fase di sperimentazione nella Casa circondariale di Bologna, alla costituzione di una rete regionale di sportelli informativi presenti all´interno di ogni istituto penitenziario della regione, rivolti soprattutto ai detenuti immigrati. Tra gli obiettivi della rete vi sono quelli di favorire l´accesso dei detenuti ai diritti previsti, fornire informazioni in materia di documenti e favorire la comunicazione all´interno delle strutture penitenziarie. Le attività svolte dagli sportelli sono: colloqui con i detenuti, orientamento sulle opportunità di reinserimento, collegamento con gli operatori penitenziari e i servizi territoriali.

Il secondo livello su cui si è mosso il progetto ha portato all´organizzazione d´incontri seminariali regionali sul tema "Mediazione, carcerare, immigrazione" rivolti a tutti gli operatori penitenziari, agli operatori e mediatori culturale degli sportelli e agli assistenti sociali coinvolti nel progetto. I seminari regionali sono diventati un´opportunità per il rafforzamento della rete e delle varie esperienze locali. Sono stati affrontati temi come: l´analisi del fenomeno migratorio in Italia ed in Emilia-Romagna, l´evoluzione della legislazione sull´immigrazione, la mediazione culturale e le tecniche di colloquio in carcere. Per una valutazione del progetto è stato avviata un´indagine qualitativa nei vari istituti tramite questionari rivolti agli attori penitenziari..