Non appena una persona è presa in carico viene predisposto un programma individuale di protezione e integrazione sociale che prevede, innanzitutto, il suo inserimento in uno spazio di accoglienza riservato e tutelato e, successivamente, l’attivazione di una serie di altri interventi che faciliteranno il suo progressivo percorso verso l’autonomia e l’inclusione sociale. Le principali azioni sviluppate si articolano in:
Primo contatto (unità di strada, sportello, altri servizi a bassa soglia)
Attività di informazione, consulenza e counselling.
Pronto intervento ed Accoglienza in Emergenza.
Accoglienza abitativa
Prima e seconda accoglienza.
Accoglienza di donne vittime di tratta e di sfruttamento anche in stato di gravidanza e/o con figli minori a carico.
Accoglienza in appartamenti protetti.
Ricerca alloggio in autonomia.
Protezione (assistenza sanitaria, psicologica, legale e consulenze varie)
Attivazione dei diversi servizi sanitari e sociali.
Misure di accompagnamento e orientamento e sostegno.
Mediazione linguistico-culturale (in particolare con donne di nazionalità nigeriana).
Fornitura di sussidi.
Sostegno per eventuali rimpatri assistiti.
Attività mirate all´ottenimento del permesso di soggiorno ex art. 18
Tutela legale e assistenza per la regolarizzazione dei documenti e per l’inclusione sociale.
Formazione (alfabetizzazione linguistica, informatica, ecc. e corsi di formazione professionale)
Presa in carico di persone minori e adulte vittime di sfruttamento, e definizione di percorsi individualizzati mirati al raggiungimento dell´autonomia.
Attivazione di percorsi di formazione professionale.
Inserimenti formativi.
Attività mirate all´inserimento socio-lavorativo (borse lavoro, tirocini lavorativi, ecc.)
Realizzazione di percorsi di reinserimento socio-lavorativo per donne e uomini vittime di sfruttamento.
Attivazione di percorsi di alfabetizzazione ed orientamento al lavoro.