25/09/2008
Parma
Rimarrà aperta a Palazzo Giordani (viale Martiri della Libertà 15) fino al 9 ottobre “3 sguardi africani”. La mostra, che espone le sculture dell’artista africano George Lilanga e le fotografie di Simone Casetta, ha l’obiettivo di far conoscere al mondo degli appassionati d’arte contemporanea le urgenti domande culturali, sociali ed economiche che attraversano l´Africa di oggi (orario: da lunedì a giovedì ore 8-19, venerdì 8-17, ingresso gratuito).
“3 Sguardi Africani” non è solo una mostra d’arte contemporanea, ma è anche un gesto di solidarietà in favore della Njombe Milk Factory, la latteria creata in Tanzania dai volontari di Cefa - il seme della solidarietà (onlus di origine bolognese attiva in tutto il mondo con importanti progetti di cooperazione per lo sviluppo).
La mostra d’arte contemporanea è curata da Marina Mojana e promossa da Muoversi (non Commuoversi) di Parma, in collaborazione con Cefa - il seme della solidarietà e con il Tavolo provinciale per la Cooperazione internazionale, assessorato provinciale alle Relazioni internazionali e Cooperazione decentrata, ed è realizzata con il sostegno dell’associazione Cibopertutti-Kuminda e dell’associazione culturale Le Reseau-Ottobre Africano e con il patrocinio della Provincia di Parma.
A corollario dell’esposizione sono in programma altri due eventi: mercoledì 1 ottobre alle 11, nell’ambito della rassegna “Assaggi d’Europa 2008”, l’incontro sul tema “Il cooperante: tra impegno professionale e volontariato” e sarà rivolto agli studenti delle scuole superiori. L’altro appuntamento è il 9 ottobre alle 18 alla facoltà di Economia dell’Università di Parma dove verrà proiettato il documentario “L’incubo di Darwin”, in collaborazione con Università di Parma, Le Reseau, Festival dei Diritti Umani, assessorato provinciale alle Politiche sociali e Forum Solidarietà - Ottobre Africano.
Per informazioni
- Ufficio Europa, relazioni internazionali e cooperazione decentrata, tel. 0521.931951-554, cooperazionesviluppo@provincia.parma.it
- Muoversi (non Commuoversi), tel. 334.7483097 (Clelia Bergonzani), muoversi.pr@gmail.com