Emilia Romagna Sociale - Politiche sociali in Emilia-Romagna

Contatti

Sei in: HOME > Notizie

Immigrazione

Immigrati regolarizzati e servizio sanitario

A Bologna la scelta del medico direttamente in Prefettura

22/12/2009
Bologn

Scegliere il medico di medicina generale  direttamente in Prefettura il giorno stesso in cui si ottiene il permesso di soggiorno. A Bologna i cittadini stranieri che hanno fatto richiesta di emersione dal lavoro irregolare, da gennaio 2010  avranno a disposizione due postazioni dell’Azienda Usl,  con altrettanti operatori, presso l’Ufficio Territoriale della Prefettura,  dedicati alla semplificazione delle procedure di regolarizzazione.

Quando verranno convocati per la conclusione della procedura di richiesta del permesso di soggiorno, potranno dunque iscriversi al Servizio sanitario nazionale. Questo grazie a un protocollo firmato da Angelo Tranfaglia, prefetto di Bologna, Gianfranco Pizza, presidente dell’Ordine dei Medici, e Francesco Ripa di Meana, direttore generale dell’Azienda USL di Bologna.

Il nuovo servizio, previsto fino a giugno 2010, sarà disponibile tutte le mattine dal lunedì al venerdì, ed è rivolto alle circa 6.500 persone  che hanno presentato domanda di regolarizzazione sulla base della legge 102 del 3 agosto scorso.

Nel corso del 2009, sono stati 7.911 gli stranieri extracomunitari che hanno effettuato l’iscrizione al Servizio Sanitario Nazionale presso gli sportelli dell’Azienda USL di Bologna, la quale , per facilitare i rapporti con i cittadini stranieri, dispone  di un servizio di mediazione culturale , particolarmente attivo nelle Maternità.

La Usl inoltre garantisce anche agli stranieri non in regola assistenza sanitaria temporanea. Un servizio garantito nell’ambito del progetto “Straniero Temporaneamente Presente” (Stp),  a cui collaborano le associazioni Sokos e Biavati, rivolto a persone che non usufruiscono del Servizio sanitario nazionale ma necessitano di cure urgenti.

L’Azienda Usl di Bologna è, inoltre, convenzionata con le associazioni Confraternita della Misericordia, Sokos, Mosaico della Solidarietà e Salute Senza Margini, che contribuiscono a garantire il diritto alla tutela della salute. In queste associazioni, che offrono interventi di diagnosi e cura,  i medici volontari si adoperano per favorire l’accesso ai servizi pubblici e per promuovere un’efficace integrazione nel contesto sociale.


Link: