23/12/2009
Reggio Emilia
Sarà più facile per le persone disabili orientarsi tra norme, regolamenti e indicazioni sui loro diritti, sulle agevolazioni e sulle esenzioni di cui possono beneficiare a Reggio Emilia. É nato infatti il “Vademecum dei diritti”, una guida pratica e di facile consultazione che per la prima volta raccoglie tutte le informazioni necessarie e i percorsi per l´accesso ai diritti delle persone con disabilità a Reggio Emilia. Una pubblicazione realizzata grazie alla collaborazione tra Apre (Associazione paraplegici Reggio Emilia) e Associazione Traumi Cranici, nell´ ambito di un progetto sostenuto dal Centro si servizio per il volontariato DarVoce.
Mancava a Reggio un testo unico che raggruppasse tutte le informazioni di questo tipo. Le due associazioni hanno così deciso di raccogliere le notizie riguardanti le agevolazioni e le esenzioni che si hanno a disposizione in diversi campi secondo le disposizioni di legge in vigore.
Le informazioni presenti nel vademecum sono catalogate secondo le principali categorie di interesse e di accesso ai servizi. Sette colori guidano il lettore in un percorso che attraversa sette diverse aree di interesse: ospedaliera e sanitaria, sociale, barriere architettoniche, mobilità, lavoro, studio e tempo libero. Tutto ciò che si intreccia con la vita quotidiana della persona disabile.
L´obiettivo é orientare e indirizzare le persona verso la struttura, l´ente o l´ufficio di competenza in grado di fornire il servizio o l´informazione completa.
Nata nel 1994 con lo scopo di favorire l´uguaglianza e l´integrazione sociale delle persone disabili, Apre pone particolare attenzione alla tutela dei diritti e al raggiungimento di obiettivi sanitari adeguati alla salute di coloro che soffrono di una lesione midollare. Apre collabora con l´Asl, con il Cai di Reggio Emilia per la realizzazione di una guida sui sentieri accessibili dell´Appennino reggiano ed é promotrice di "Progetto donna", rivolto alle donne con disabilità.
L´Associazione Traumi cranici invece é nata nel 2000 con lo scopo di aiutare i pazienti colpiti da trauma cranio-encefalico e le loro famiglie, portando supporto, sollievo e informazione alle persone che a causa di un incidente stradale, su lavoro o a causa di un ictus e di anossia hanno vissuto la condizione del coma. Opera nelle scuole medie con iniziative dedicate alla sicurezza stradale e collabora attivamente con l´Usl, oltre a finanziare le ricerche sul coma e sulla spasticità muscolare.