04/02/2010
Bologna
"Tappeti volanti pieni di cuori" racconta le storie di piccoli kurdi con gravi cardiopatie congenite che sono volati a Bologna per ricevere le cure adeguate. L’Associazione Piccoli Grandi Cuori, attiva dal 1997 (grazie all´impegno di quasi 700 tra genitori e volontari a sostegno dei giovani pazienti del reparto di Cardiologia-Cardiochirurgia pediatrica del Sant´Orsola-Malpighi), aderisce alle celebrazioni della "Giornata mondiale di sensibilizzazione sulle cardiopatie congenite" documentando il lavoro svolto insieme all’Unità Operativa del Policlinico bolognese, in particolare nel progetto di assistenza, cura e formazione rivolta alla popolazione proveniente dal Kurdistan Iracheno.
Coordinato dal Ministero degli Affari Esteri con la collaborazione di IME e Med Child, il progetto ha consentito di accogliere e curare 25 bambini portatori di gravi cardiopatie congenite.
Il ruolo dell´Associazione Piccoli Grandi Cuori? Accogliere le famiglie, grazie al lavoro di rete attivato con associazioni e comunità del territorio.
L´appuntamento è sabato 13 febbraio alle 9,30 presso Palazzo d´Accursio per la proiezione di un cortometraggio che racconta l´esperienza oltre confine e per una tavola rotonda a cui parteciperanno numerose autorità pubbliche, medici e associazioni che hanno collaborato al progetto.
Ci si confronterà tra l´altro sulla dimensione dell´incontro e su quella dell´accoglienza, sul ritorno alla vita partendo dalla scuola e sulla salute dei bambini nel futuro del Kurdistan irakeno, con un accento particolare sul gemellaggio Marzabotto-Halabja e un approfondimento sul contenuto strategico delle eccellenze sanitarie come patrimonio dell´umanità.
Con il patrocinio di Regione Emilia-Romagna, Comune e Provincia di Bologna.