La Regione ha sostenuto nel corso di questi anni l´apertura, in ogni provincia di Centri rivolti a donne che hanno subito violenze.
Con la legge regionale 2 del 2003, i Centri antiviolenza sono entrati nel sistema locale dei servizi sociali a rete; il loro obiettivo è contrastare tutti i tipi di violenza (fisica, sessuale, psicologica e di costrizione economica) contro le donne e i loro figli minori attraverso interventi di consulenza, ascolto, sostegno ed accoglienza, permettendo alle donne di assumere, libere da costrizioni e condizionamenti, le decisioni che ritengono più opportune.