Dipendenza dai farmaci e come disintossicarsi

Dipendenza dai farmaci e come disintossicarsi

I farmaci possono rappresentare un valido aiuto per curare numerose patologie, ma un abuso può causare, oltre che dipendenza, diversi malori e disagi. In questi casi è dunque opportuno ricorrere alla disintossicazione, ma come si può effettuare in maniera corretta? Scopriamolo insieme!

Tutti i pericoli della dipendenza da farmaci

La dipendenza da farmaci è una problematica da non sottovalutare, in quanto può diventare estremamente pericolosa, specie se si basa su una terapia fai da te. Molto spesso si pensa che i medicinali siano la soluzione ad ogni disagio della vita, ma non è assolutamente così, anzi ci si può imbattere in assuefazione più una dipendenza fisica e psicologica ben difficile da debellare.

Bisogna inoltre tenere sempre a mente che tali rimedi curano i sintomi di un determinato dolore, non la causa, sulla quale è doveroso intervenire il prima possibile. I farmaci che tendono a dare maggior dipendenza sono quelli acquistabili senza ricetta medica, basti pensare a quelli per il mal testa o di stomaco.

Come disintossicarsi dai farmaci con i rimedi naturali

Esistono dei rimedi del tutto naturale per disintossicarsi dai farmaci, grazie ai quali l’organismo ha la possibilità sia di purificarsi, sia di eliminare i metalli pesanti spesso contenuti all’interno di pastiglie e sciroppi.

Bisogna però ricordare che la disintossicazione da farmaci deve avvenire in maniera graduale, in quanto il corpo ne risentirebbe notevolmente attraverso la manifestazione di malessere generale, dolori muscolari, emicrania, capogiri, nausea e malessere generale.

Tutti questi sintomi sono sfortunatamente riconducibili all’astinenza e il fisico si ribella, proprio come avviene con le sostanze stupefacenti. Pertanto è fondamentale iniziare tale percorso con l’ausilio di uno specialista, soprattutto se occorre disintossicarsi dagli psicofarmaci.

Disintossicazione da farmaci: come agire in maniera autonoma

Oltre all’aiuto di un medico, è necessario agire sulla propria dipendenza da farmaci in maniera autonoma attraverso le seguenti azioni:

  • fare dei bagni caldi con oli aromatici, grazie ai quali i muscoli si rilassano e l’umore ritrova il suo equilibrio;
  •  bere tisane rilassanti per combattere insonnia ed irritabilità come quelle a base di valeriana e passiflora;
  • seguire un regime alimentare bilanciato, riducendo il più possibile dolci e cibo spazzatura, in quanto ricco di zuccheri, che a loro volta danno dipendenza;
  • praticare almeno mezz’ora di attività fisica giornaliera, in modo da risvegliare il metabolismo, attivare l’ossigenazione e produrre serotonina;
  • assicurarsi che la qualità del sonno sia alta, così da essere maggiormente produttivi durante l’intero arco della giornata. Per raggiungere tale scopo, si consiglia di andare a letto presto e di alzarsi altrettanto.

Come prevenire la dipendenza dai farmaci

Il metodo più efficace per evitare la dipendenza dai farmaci è la prevenzione, che consiste nel considerare i medicinali come rimedio occasionale e non come la soluzione permanente.

Esistono infatti tantissime persone che assumono tali rimedi anche per decenni, ma non riscontrano alcun beneficio definitivo tangibile. Se la patologia persiste, rivolgersi subito ad un medico, insieme al quale si potrà individuare la reale causa e intervenire proprio su questa. 

Esempi di prevenzione dalla dipendenza da farmaci

In molti casi si ricorre all’uso smodato di farmaci per curare non solo dolori alla testa o allo stomaco, ma anche ansia, depressione, ansia da prestazione e via discorrendo. Le cause di questi ultimi disagi sono spesso legati ad uno stile di vita sbagliato o a delle relazioni interpersonali tossiche, ai quali, se non si apportano dei cambiamenti drastici, non è possibile rimediare.

Per esempio, se ci si rapporta con persone che producono malessere, è perfettamente inutile imbottirsi di medicinali, ma sarebbe opportuno prendere le distanze da loro. Molto spesso si ricorre alle terapie farmaceutiche per paura o pigrizia di uscire dalla propria zona di comfort, scatenando così un devastante circolo vizioso.

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