Traffico a zero emissioni, un obiettivo possibile

Traffico a zero emissioni, un obiettivo possibile

La mobilità sostenibile è possibile? Si tratta di un obiettivo decisamente alla nostra portata, e negli ultimi anni si è presentato in maniera davvero imponente.

Questo perché da un lato è cambiata la sensibilità dell’opinione pubblica, mentre dall’altro lato la tecnologia ha fatti passi da gigante, consegnandoci auto sostenibili e performanti.

Tutto ciò ha un impatto diretto sul nostro traffico automobilistico, e affidarci alla mobilità sostenibile equivale a fare la propria parte nel migliorare il domani del nostro pianeta.

Una nuova sensibilità

Il rispetto dell’ambiente e la salvaguardia del nostro pianeta sono temi che negli ultimi anni sono tornati con nuova forza nel dibattito pubblico. Ciò ha portato a un mutamento della sensibilità, con una maggiore attenzione alla sostenibilità della nostra presenza sul pianeta.

Il traffico automobilistico è finito sotto la lente d’ingrandimento, vista l’emissione di anidride carbonica delle nostre automobili. Si è iniziato così a parlare di decarbonizzazione, cioè diminuzione delle nostre emissioni di CO2.

Per questo, alla luce di una nuova sensibilità, le auto elettriche e ibride hanno attirato grande attenzione, sia da parte del pubblico che delle stesse case automobilistiche. Coloro che producono auto hanno profuso importanti sforzi nella realizzazione di tecnologie migliori, con risultati davvero ottimi.

Emissioni zero e alte performance

Le auto elettriche sono la massima espressione della mobilità sostenibile, accompagnate dalle loro parenti più prossime, le auto ibride. Qual è la differenza?

Le auto elettriche utilizzano esclusivamente l’energia elettrica per muoversi, mentre le auto ibride utilizzano due motori, un motore a benzina e un motore elettrico. Ciò significa che le auto elettriche hanno davvero emissioni zero, mentre le ibride utilizzano i due motori in sinergia, per ottenere una forte riduzione delle emissioni. Entrambe hanno come fine ultimo quello di realizzare una vera mobilità sostenibile.

L’ampia ricerca ingegneristica ha portato questi modelli a evolversi in maniera radicale. Gli ambiti dove i miglioramenti sono stati netti sono essenzialmente due: l’autonomia e le performance.

L’autonomia ha raggiunto livelli davvero notevoli: le auto elettriche sono in grado, in alcuni casi, di percorrere ben 500 chilometri con una sola carica. Un risultato di tutto rispetto per il segmento della mobilità elettrica.

Le prestazioni, sia nel caso delle auto elettriche, sia nel caso delle auto ibride, hanno raggiunto una evoluzione tale da rendere queste tecnologie applicabili anche alle auto più sportive.

Una nuova idea di traffico

La mobilità sostenibile, grazie alle sue zero emissioni, può cambiare in maniera definitiva l’impatto del nostro traffico. Lo smog potrebbe diventare un ricordo lontano, migliorando l’ambiente delle nostre città e l’aria che respiriamo di giorno in giorno.

La consapevolezza in tal senso è ormai forte, e anche le tecnologie sono in grado di aiutarci nel rendere il passaggio alle auto elettriche indolore e, anzi, piuttosto invitante.

A ciò si aggiunge il ruolo delle istituzioni: le auto elettriche hanno un costo tutt’altro che basso, e per questo sono nati gli ecobonus. Si tratta di incentivi il cui scopo è quello di rendere più accessibili le auto con emissioni basse o addirittura zero.

Con questi incentivi possiamo abbassare il costo di un valore di circa 10.000€. Una prospettiva decisamente da tenere in considerazione.

A ciò va aggiunta la diffusione delle postazioni di ricarica elettrica nelle nostre città, a dimostrazione di una mobilità sostenibile che acquista importanza e rilevanza.

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