5+1 consigli per avviare un business a basso budget

5+1 consigli per avviare un business a basso budget

Fare impresa in Italia, soprattutto per un giovane, non è affatto semplice.
Nonostante le insidie e le difficoltà che caratterizzano il mondo imprenditoriale nel nostro paese, migliaia e migliaia di giovani, ogni anno, decidono però di mettersi in gioco avviando un business. Molte di queste attività partono, e in molti casi sono destinate a restare, con piccoli capitali.
Chi desidera mettersi in proprio viene però, molto spesso, frenato dai costi estremamente elevati che sono necessari per la gestione di un’attività di impresa.
In effetti, non sono pochi i costi che gli imprenditori emergenti si ritrovano ad affrontare all’inizio della propria attività.
Ci sono però alcune dritte che, se rispettate, possono, se non azzerare, almeno ridurre notevolmente i costi collegati all’avvio di un nuovo business.

5+1 consigli per risparmiare con un’attività a basso budget

Ovviamente, ma questo dovrebbe essere scontato, non è possibile aprire un’attività senza investire nemmeno un centesimo, ma seguendo step by step i consigli di questa guida si ha la possibilità di ridurre considerevolmente il capitale necessario.

Una prima opzione a disposizione di chi voglia aprire un’attività con un budget limitato è quella della digitalizzazione. La creazione di un sito e-commerce è resa particolarmente conveniente dalla presenza di una serie di strumenti che consentono la creazione di un e-commerce in modo semplice ed economico con modelli standardizzati.

Una seconda opzione sono i finanziamenti o i fondi con tassi di interesse agevolati.
Tecnicamente, non si tratta di un vero e proprio consiglio per risparmiare, in quanto le obbligazioni contratte vanno poi restituite.
Tuttavia, ci sono diverse opzioni si rivolgono ai giovani imprenditori o a quelli emergenti che consentono l’apertura di attività imprenditoriali a costo zero anche se non si dispongono di capitali propri da investire in fase iniziale.

Un’altra strada percorribile è quella dei bandi. A seconda del comune o della regione, potrebbero essere varie le opportunità messe a disposizione degli imprenditori di cui è possibile approfittare. Ad esempio le imprese rosa e gli incentivi per le aree economiche depresse.

Sotto il profilo dei costi per le assunzioni di personale e dipendenti, invece, una possibilità di risparmio potrebbe provenire dal ricorso ai contratti di tirocinio, stage e apprendistati che consentono un risparmio di spesa rispetto ai contratti a tempo determinato o indeterminato, nonché la possibilità di valutare le capacità, le attitudini e la motivazioni del dipendente prima di optare per l’assunzione a tempo indeterminato.
I costi che si collegano all’assunzione dei dipendenti, a tempo determinato o indeterminato, sono infatti particolarmente elevati. Il che costituisce un problema per i giovani imprenditori emergenti che operano con bassi budget.
Questo è il motivo per cui il ricorso a queste determinate tipologie di contratto risulta più conveniente soprattutto in una fase iniziale consentendo quindi di abbattere molti dei costi insiti nell’avvio di un’attività.

Il contratto di franchsing offre poi tantissime possibilità per chiunque voglia mettersi in proprio, con un investimento iniziale che tende allo zero.
Si tratta di un contratto stipulato dal franchisor o dal franchisee con cui il primo consente al sencondo l’uso periodico del marchio e una serie di servizi collaterali come ad esempio quello di assistenza.

Fiscozen rappresenta un’ottima soluzione per quanti intendano avviare un’attività professionale o d’impresa a basso costo. L’azienda offre la possibilità di essere assistiti in remoto, durante tutto il processo di apertura della partita IVA, da un consulente fiscale che suggerisca le migliori soluzioni per lanciare il proprio business in modo rapido ed economico.

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