Camionista: tutto ciò che c’è da sapere sulla professione

Camionista: tutto ciò che c’è da sapere sulla professione

Se stai pensando di diventare camionista sei arrivato nel posto e nel momento giusto.

A causa della pandemia quello del camionista è diventato uno dei mestieri più importanti e richiesti del mondo. Senza di loro non esisterebbe la grande distribuzione, lo shopping online e la gran parte dei prodotti che amiamo non sarebbe mai disponibile.

Per iniziare la tua carriera da camionista serve rispettare qualche requisito e ottenere qualche licenza. Nello specifico, bisogna superare una visita medica, gli esami delle patenti C e CQC e il corso di formazione sul cronotachigrafo.

Quando hai tutto, puoi iniziare a viaggiare. Il mestiere di camionista è affascinante: avrai la possibilità di visitare sempre posti nuovi in compagna della tua seconda casa, il gigante della strada. Quello che farai e quello che guadagnerai lo scopriremo insieme in questo articolo: pronto a partire?

Il camionista: la professione e cosa comporta

Fare il camionista è molto di più che spostare semplicemente cose da una parte all’altra del mondo. Sono diverse le mansioni che spettano a chi ha questo incarico. Prima di tutto un camionista è responsabile in tutto e per tutto del proprio veicolo. Spesso si crea un rapporto molto personale tra i due e alcuni tir diventano delle vere e proprie opere d’arte grazie ai decori e alle personalizzazioni del suo camionista.

Da buon responsabile, chi guida il camion deve controllare costantemente la pressione degli pneumatici, lo stato dell’olio e del gasolio e deve occuparsi di tutte le operazioni di manutenzione ordinaria.

Il camionista è anche chi gestisce le operazioni di carico scarico e tutta la burocrazia connessa. Anche se non sempre è chiamato a spostare in prima persona le merci deve sovrintendere i lavori e controllare che tutto sia nella norma. Infine, il camionista pianifica sempre le proprie tratte assicurandosi di rispettare i tempi di consegna e le pause obbligatorie che è tenuto a fare lungo il percorso.

Camionista: requisiti e vantaggi

Per diventare camionista a tutti gli effetti bisogna avere 21 anni. Oltre al limite di età ci sono altri requisiti da dover rispettare:

  • Essere in buona salute.
  • Non avere in corso una procedura di fallimento a proprio carico né esserne stato soggetto in passato.
  • Non aver riportato condanne a pene che comportino l’interdizione da una professione.
  • Essere in possesso della cittadinanza italiana se si vuole aprire un’impresa individuale.

Se rispetti tutti questi requisiti, puoi procedere acquisendo le patenti necessarie al servizio: la C e la CQC. Mentre la patente C ti permette di guidare i tir per motivi personali, la Carta di Qualificazione del Conducente ti abilita alla guida professionale per conto di terzi.

Una volta superati tutti gli esami ti mancha solamente il corso di formazione sul corretto uso del cronotachigrafo. Il tachigrafo è uno strumento con cui i camionisti misurano il proprio lavoro ed è importante conoscerlo fino in fondo prima di mettersi alla guida. Questo corso è organizzato dalle aziende di trasporti in collaborazione con enti di formazione.

Il camionista guadagna bene?

Un camionista in Italia guadagna dai 1300 euro ai 2900 euro netti al mese. In media, lo stipendio si attesta sui 1750 euro netti, che corrispondono a 33.000 euro lordi all’anno. Rispetto al resto degli italiani i camionisti guadagnano in media il 13% in più, circa 200 euro.

Più l’esperienza avanza più il camionista è pagato. Un professionista con più di 10 anni di esperienza può tranquillamente puntare a uno stipendio superiore ai 2000 euro mensili.

Tra i camionisti, quelli pagati di più sono poi quelli che svolgono tratte lunghe, spesso internazionali: in questo caso gli stipendi di una persona nel pieno della sua carriera superano in media i 2500 euro netti al mese.

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