Che potenza deve avere una buona sega circolare?

Che potenza deve avere una buona sega circolare?

Siete alla ricerca di una sega circolare per i vostri lavori domestici o per la vostra azienda, ma non sapete quale tipologia si addica meglio alle vostre esigenze? Questo articolo vi aiuterà a schiarirvi le idee e a fare il giusto acquisto.

Tipologie di seghe circolari

Le seghe circolari sono perfette se si lavora molto con il legno e si ha bisogno di uno strumento non solo funzionale, ma anche molto preciso. Tuttavia esistono molte tipologie di seghe che variano per costi, dimensioni, funzionamento e risultati attesi. Proprio per questi motivi prima di procedere all’acquisto è bene informarsi su quale strumento si addice meglio alle proprie esigenze.
La prima distinzione fondamentale da fare è quella tra sega circolare a filo e sega circolare a batteria: nel primo caso l’alimentazione avviene attraverso un collegamento ad una presa di circa 220-230 volt, nel secondo, invece, la sega ha una sua specifica batteria che le consente di essere trasportata ed utilizzata in modo più facile, senza l’ingombro del filo. Solitamente le seghe circolari a filo sono per la maggior parte ad immersione: la lama può infatti introdursi quasi completamente all’interno del legno mediante la pressione esercitata sull’impugnatura anteriore. Le seghe circolari a batteria, invece, sono estremamente comode poiché utilizzabili ovunque, tuttavia la durata della loro autonomia è relativamente bassa, indicata dunque per lavori di breve durata.
Un’altra differenza da tenere in conto è quella tra sega circolare manuale e a banco. Mentre quella manuale è usata sia dai professionisti che dagli appassionati, quella a banco è tendenzialmente più usata dai professionisti o comunque da chi dispone di un laboratorio dove operare. Questa, infatti, è uno strumento fisso impossibile da usare senza il suo piano d’appoggio ed è questa caratteristica a differenziarla dal modello manuale.

Quale sega scegliere in base all’uso e quale potenza deve avere?

Quando si vuole procedere con l’acquisto di una sega circolare è fondamentale conoscere l’utilizzo che se ne vuole fare. Solo in questo modo si potrà capire quale strumento è più adatto a soddisfare le proprie esigenze. Dunque si possono suddividere tre tipologie di usi (qui si fa riferimento alle seghe circolari a filo):

  • Uso occasionale: se avete bisogno di comprare una sega circolare per alcuni lavori sporadici allora sarà sufficiente uno strumento con una potenza di 1050 Watt. Per quanto riguarda le lame per seghe circolari andranno bene multimateriali o HSS, da 12 a 14 denti circa.
  • Uso regolare: in questo caso è consigliato l’acquisto di una macchina da 1200 Watt, ancora meglio se provvista di binario guida, regolatore di velocità e suola inclinabile. Per quanto riguarda la lama per sega circolare, il materiale ottimale è il tungsteno.
  • Uso professionale: se la sega circolare vi servirà per lavori più professionali e più ricorrenti allora la potenza ideale si aggirerà sui 1600 – 1800 Watt. Anche in questo è fortemente consigliata la presenza di binario guida, regolatore di velocità e suola inclinabile. La lama migliore in questo caso è quella al tungsteno diamantata.

Caratteristiche da valutare: potenza e lama

Due delle caratteristiche principali da valutare quando si parla di seghe circolari sono la potenza del motore e la lama. La prima cambia a seconda della tipologia di macchina: una sega a batteria avrà una potenza minore e il loro voltaggio è compreso tra i 10,8 e i 18 Volt, tuttavia alcune macchine raggiungono anche i 36 Volt. Per le seghe circolari a filo la potenza sale a 1200 Watt e, in caso di seghe circolari professionali, arriva anche a 2000 Watt.
per quanto riguarda la lama bisogna fare attenzione ad alcune caratteristiche:

  • materiale
  • numero di denti
  • diametro

Per il materiale si può scegliere tra: acciaio HSS (taglio di legno morbido), carburo di tungsteno (taglio su legni più duri), diamante (taglio di materiali per l’edilizia) e acciaio temperato (taglio di tubi metallici).
Il numero dei denti è fondamentale per la precisione del taglio. Una lama per seghe circolari deve avere meno di 24 denti per i tagli sgrossati, sino a 40 denti per i tagli trasversali e massimo 80 denti per la rifinitura sul legno.
Infine il diametro permette di definire la profondità del taglio: 125 mm per tagli di 3 cm, 160 mm per tagli da 5,5 cm e 185 mm per tagli da 6,5 cm.

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