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Deglutizione atipica: cos’è e come curarla

Quando il processo di ingestione di cibi e liquidi avviene in maniera anomala, è possibile che ci si trovi davanti a un caso di deglutizione atipica. Questo disturbo può avere diverse origini e coinvolge le varie funzioni che si svolgono nel cavo orale, quali ad esempio la masticazione, la respirazione e la suzione. Ne abbiamo parlato insieme a DENS che svolge la sua attività come dentista a Como.

Deglutizione atipica: cos’è e sintomi

Il disturbo, anche conosciuto con il termine di deglutizione disfunzionale o deviata, si caratterizza per la presenza di una serie di movimenti linguali non corretti che alterano i meccanismi fisiologici alla base di una regolare deglutizione. L’insorgenza della deglutizione atipica non è necessariamente correlata ad una patologia. Molto spesso la causa potrebbe ritrovarsi nello sviluppo di cattive abitudini o nella permanenza di alcune meccaniche deglutitorie che caratterizzano l’età infantile. Nel corso della crescita di un individuo la deglutizione subisce infatti diversi cambiamenti. Mentre in fase neonatale (e addirittura in quella fetale) essa si basa principalmente sull’azione delle labbra, dopo lo svezzamento è la mandibola ad assumere un ruolo preponderante. Questo mutamento è legato alla comparsa dei denti, allo sviluppo del cavo orale e al conseguente arretramento della lingua nella bocca. Proseguendo verso l’età adulta, proprio i muscoli linguali assumono un ruolo sempre più centrale. Tra i sintomi più frequenti di deglutizione atipica si ritrovano pertanto una scorretta funzionalità della lingua, che spinge verso i denti o tra le arcate. In fase di riposo invece essa rimane in basso, o sporge dalla bocca. Le conseguenze più frequenti della deglutizione atipica sono:

  • Masticazione troppo lenta o troppo veloce;
  • Difficoltà nella deglutizione, specialmente di cibi solidi;
  • Disturbi fonetici nella pronuncia di alcuni suoni, legati a un’errata postura della lingua;
  • Alterazioni del palato o nello sviluppo dei denti;
  • Ripercussioni sulla postura e sulle articolazioni;
  • Alterazioni funzionali nella respirazione;
  • Produzione eccessiva di muco;
  • Problemi di natura mimica o estetica.

Deglutizione atipica: tipologie e trattamento

Il disturbo di deglutizione atipica può innanzitutto essere classificato secondo l’età di insorgenza. In questo caso se ne distinguono quattro tipologie:

  • Fetale;
  • Infantile;
  • Mista;
  • Adulta.

È altresì possibile suddividere i casi di deglutizione atipica in due macrocategorie:

  • Deglutizione atipica primaria: caratterizzata da un’eziologia di tipo psicologico, è correlata principalmente a cattive abitudini sviluppate nel corso dell’età infantile, come ad esempio la suzione prolungata del pollice. Può essere utile intervenire anche con la psicoterapia.
  • Deglutizione atipica secondaria: in questi casi la causa del disturbo è esogena. Tra le più frequenti si annoverano una crescita anomala delle ossa del cranio e della faccia, che inficiano sul posizionamento e funzionalità della lingua; alterazioni anatomiche quali macroglossia o palatoschisi; crescita eccessiva del tessuto linfatico nasale o orofaringeo; presenza di altre condizioni particolari quali Sindrome di Down, Morbo di Parkinson o reflusso gastroesofageo.

Data un’eziologia così eterogenea, tanto la diagnosi quanto il trattamento della deglutizione atipica richiedono l’apporto di diversi medici. L’ortodontista lavora solitamente in equipe con un logopedista, un foniatra e/o un otorinolaringoiatra. Non sono da escludere anche trattamenti di osteopatia e fisioterapia, qualora la deglutizione atipica abbia ripercussioni sulla postura. L’intervento ortodontico è di fondamentale importanza nel caso il paziente presenti delle malocclusioni o disallineamenti legati alla deglutizione atipica. In questo caso il ricorso ad apparecchi ortodontici può supportare i risultati conseguiti attraverso la terapia miofunzionale. Questa consiste in una serie di esercizi e tecniche aventi per obiettivo la rieducazione della lingua, attraverso la correzione di eventuali abitudini errate e il rafforzamento della muscolatura linguale. Specialmente in età infantile, la diagnosi precoce di un caso di deglutizione atipica è cruciale. In questo modo il dentista potrà rilevare eventuali problematiche funzionali, o di sviluppo del cavo orale, e approntare un piano terapeutico che evita risvolti negativi futuri. Leggi anche l’articolo: Celiachia: sintomi e test diagnostici